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Blu Ray Disc Across the UniverseCONTENUTI SPECIALI DEL BLU-RAY DISC
Commento di Julie Taymor ed Elliot Goldenthal - Creando l'Universo - Dietro le quinte - Le stelle di domani - Tutto sulla musica Across the Universe - Le coreografie - Gli effetti speciali - Brani musicali completi - Scena eliminata - "And I Love Her" - Mr. Kite - Riprese alternative - Galleria: Gli schizzi di Don Nace
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Blu Ray Disc Across The Universe - Edizione LimitataDISPONIBILE ANCHE IN EDIZIONE LIMITATA
Comprende una copia del libro ‘Sgt. Pepper - La vera storia’, in cui si racconta la nascita di uno dei più famosi album della storia del rock, e un prestigioso Lyric Book con tutti i testi originali e le traduzioni in italiano delle canzoni del film.
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lunedì 28 luglio 2008

Across the Universe: il film, il musical, i Beatles

Il musical non è un genere cinematografico ma un stato d’animo. Rispecchia l’anima dei suoi realizzatori ma anche quella dei suoi spettatori. Julie Taymor ha diretto diversi musical a Broadway, e anche alcune rappresentazioni operistiche, oltre naturalmente al cinema, con due opere come Titus e Frida che, come abbiamo già detto, hanno qualcosa di fortemente musicale nella loro struttura. Così, avendo sempre a che fare con l'arte e con la musica, firma un film che rilegge la storia di un giovane negli anni'60 in chiave musicale, ed usa le canzoni dei Beatles come ispirazione per i suoi colori, il ritmo e l’ambientazione che ci propone. Un film che da una parte ha qualcosa di familiare e dall’altra qualcosa di unico. Across the Universe è un insieme di quadri musicali, ognuno con un suo carattere che, oltre a descrivere le vicende, rappresentano anche le atmosfere, con la saturazione dei colori, e le coreografie molto vicine a quelle del musical anche classico. Bisogna però sottolineare che il film di Julie Taymor non è comunque un film sui Beatles, bensì commentato dalle canzoni dei Beatles, i cui testi si rinnovano e acquisiscono nuova linfa, poiché la Taymor getta uno sguardo al passato e uno al presente. Usando uno stile modernissimo da videoclip, la regista riesce ad offrirci il ritratto di un'epoca straordinaria e dannata allo stesso momento. Un'immersione nella cultura degli anni ’60 che si sposta dall'operaia Liverpool al creativo Village, saltando a piè pari la Swinging London. Insomma stile, arte, mood del flower-power, una New York ricca di incitamenti e fermenti degli anni '60 fino alla controcultura hippy del Greenwich Village. Uno stimolo multiforme fatto di colori. E passiamo alla musica: gli arrangiamenti spaziano dal gospel al rock, dal blues al pop, e gli esiti riescono il più delle volte ad entusiasmare. Divertente I want you intonato da uno Zio Sam digitale a caccia di soldati da spedire in Vietnam; particolarmente toccante il parallelismo tra fragole sanguinanti e caduti sul campo di battaglia per Strawberry Fields Forever; emozionanti le versioni gospel di Let it be e il finale ottimista, ma mai in modo gratuito, di All you need is love. E ovviamente superlativi gli attori nonostante la giovane età: da Jim Sturgess e Evan Rachel Wood e da Joe Anderson, Dana Fuchs e Eddie Izzard fino a Spencer Liff, T.V. Carpio, e i cammeo di Bono, Joe Cocker e Shalma Hayek sono veramente tutti strepitosi sia quando cantano che quando recitano. Ma ciò che più colpisce in Across the Universe è proprio la leggerezza con cui la Taymor, aiutata nelle scelte musicali dal marito compositore Elliott Goldenthal e nelle ottime coreografie dal grande Daniel Ezralow, osa sfidare il mito, accontentando sia i nostalgici che chi non rientra nelle schiere dei fan del quartetto di Liverpool.

1 commento:

Lonnel ha detto...

ho visto il film al cinema e ieri sera in dvd,beh che dire...magico ed emozionante nonchè fedele in quasi tutto all'epoca raffigurata!Da appasionato di musica non posso non iniziare con il lodare il gran lavoro di riarrangiamento dei pezzi che fa guardare in un'altra prospettiva le canzoni e rende viva e attuale la trasposizione dei pezzi nonchè mette in rilievo come i beatles fossero avanti in ciò che creavano,tanto da divenire oggi un bignami per chiunque decida di avvicinarsi all'arte della musica!Tra sequenze incalzanti e momenti toccanti come il doppio funerale o la creazione del logo per l'etichetta discografica e ancora attimi di pura innovazione cinematografica,vedi la scena di arruolamento e visita medica militare...il film lascia la pelle d'oca nel finale nell'intensità degli sguardi tra jude e lucy nella verità emozionale della voce al canto di only you need is love!!!Non si può certo quindi non fare i più sentiti complimenti alla regista che ci regala due ore di pura adrenalina emozionale e ci fa ancor più rimpiangere di non essere vissuti in quegli anni(parlo almeno per me che sono del 85).grazie grazie grazie!